Versione 1.3.2 · Windows · (C) 2026, Ing. R. Mele
AulaCheck aiuta a controllare un laboratorio con un PC docente e fino a 30 PC client. Un client è il computer di uno studente. L'app verifica la rete, raccoglie informazioni su Nibelung e Veyon e prepara un report da consultare o consegnare al tecnico.
Per una prima verifica, apri AulaCheck.exe e premi «Analisi automatica». Se non hai ancora indicato i client, verrà controllato soltanto questo PC e, quando disponibile, il gateway della rete. Per controllare l'intera aula, segui i passi qui sotto.
- Estrai il pacchetto ZIP.
- Copia
AulaCheck.exesul docente e sui client che vuoi controllare. Puoi anche usare una chiavetta USB. - Avvia l'EXE con doppio clic. Non occorre installare l'app, Python o Tkinter.
- Nel campo Questo PC è, scegli Docente o Client, secondo la postazione.
L'app usa .NET Framework e Windows PowerShell, normalmente presenti in Windows 10 e 11. Non richiede strumenti di sviluppo sui notebook. Puoi avviarla come utente normale; se le regole dell'istituto impediscono qualche lettura, il risultato verrà indicato come incompleto. Se Windows impedisce l'avvio dell'EXE, coinvolgi il tecnico dell'istituto.
Sul docente premi Analizza questo PC e controlla l'interfaccia selezionata: deve essere il Wi-Fi o la scheda Ethernet del laboratorio. Le schede virtuali e VPN sono nascoste inizialmente. Se ti servono, attiva Mostra anche schede virtuali / VPN nella scheda Questo PC.
Puoi preparare l'aula in tre modi. Scegli quello più adatto alla situazione.
È il metodo consigliato quando puoi avviare AulaCheck sulle postazioni degli studenti.
Su ciascun client:
- Apri l'EXE e scegli il ruolo Client.
- Premi Analizza questo PC e seleziona la scheda del laboratorio.
- Apri Trova client e inserisci un codice aula comune, ad esempio
LAB-203. - Premi Rendimi individuabile e lascia l'app aperta.
Sul docente:
- Apri Trova client e inserisci lo stesso codice aula.
- Premi Trova client di test e attendi circa sei secondi.
- Seleziona le righe trovate; per selezionarle tutte, fai clic nella tabella e premi Ctrl+A.
- Premi Aggiungi selezionati all'aula.
- Nella scheda Client aula, controlla nomi e indirizzi e premi Salva profilo aula.
La ricerca raccoglie fino a 30 client senza duplicati e segnala se il limite viene superato. L'elenco iniziale contiene 30 righe. Ogni aula può contenere al massimo 30 postazioni, anche con inserimento manuale o importazione; compila solo quelle utilizzate. I profili precedenti con meno postazioni restano utilizzabili. I profili con più di 30 righe vengono rifiutati senza eliminare dati dal file originale. Il codice aula può contenere da 4 a 32 lettere, numeri o trattini; maiuscole e minuscole sono equivalenti.
Sul client, Stop visibilità client termina la disponibilità alla ricerca. Anche chiudere l'app la termina. Premi Stop prima di eseguire altre diagnosi sul client, perché durante questa modalità gli altri comandi sono bloccati.
Il risultato indica quali PC hanno risposto in quel momento. Non è un controllo continuo: ripeti la ricerca per aggiornarlo. Una risposta datata non significa che il PC sia spento. Il codice separa le aule, ma non è una password; i nomi sono dichiarati dai PC partecipanti.
Nella scheda Client aula, compila il nome della postazione e il suo IPv4 oppure hostname, cioè il nome del computer. Puoi modificare le righe e aggiungerne di nuove. Le righe senza indirizzo non vengono testate.
Premi Salva profilo aula per conservare l'elenco in un file JSON. Nelle sessioni successive usa Carica profilo aula.
Premi Scansiona rete. La subnet, cioè il gruppo di indirizzi da esplorare, viene proposta in base all'IP della scheda selezionata. Conferma la scansione, poi seleziona gli host trovati e aggiungili all'aula.
Questa scansione può trovare anche stampanti, router e altri dispositivi: verifica a chi appartengono gli indirizzi prima di inserirli fra gli studenti. Un dispositivo che non risponde al ping potrebbe comunque essere acceso.
La scansione copre al massimo 256 indirizzi locali per volta. Su una rete più grande viene proposta solo la porzione /24 che contiene questo PC. Gli altri client possono essere inseriti manualmente se ne conosci l'indirizzo.
Con il profilo aula pronto, premi Analisi automatica. L'app:
- legge la rete del PC e prova il gateway, se presente;
- controlla installazione, processi e servizi locali di Nibelung e Veyon;
- legge le regole firewall associate ai due prodotti;
- risolve i nomi dei client e invia tre ping a ciascuna destinazione nota;
- esegue le prove TCP Veyon pertinenti, secondo le opzioni descritte sotto;
- sul PC con ruolo Client, prova anche il docente se il campo IP/nome docente è compilato.
L'analisi usa gli indirizzi già presenti nell'aula: non avvia da sola una scansione della subnet o la ricerca dei client individuabili. Se una lettura fallisce, prosegue con le altre verifiche e conserva l'errore.
Leggi la scheda Riepilogo. Per approfondire un risultato, apri la relativa scheda e usa Dettagli. Il pulsante Interrompi scansione/test arresta i nuovi test e le fasi successive; una lettura Windows già iniziata deve terminare o raggiungere il proprio limite di tempo.
In Opzioni diagnosi puoi abilitare il test TCP sui client. L'analisi lo esegue quando trova evidenza di Veyon su questo PC o nei risultati client importati, evitando prove poco pertinenti quando tale evidenza manca.
La porta client proposta è 11100, il valore predefinito Veyon. Se il laboratorio usa una porta diversa, inseriscila qui. La porta del docente non viene considerata automaticamente uguale a quella dei client.
Se un hostname restituisce più IPv4, l'app segnala l'ambiguità: il ping usa il primo indirizzo, mentre le prove TCP ne esaminano fino a quattro.
| Pulsante | Cosa verifica o produce |
|---|---|
| Analizza questo PC | IP, maschera, subnet, gateway, scheda selezionata e profilo di rete Windows. Mostra anche il nome Wi-Fi, quando disponibile. |
| Testa gateway | Invia tre ping al gateway della scheda selezionata. Il gateway è normalmente il router della rete. |
| Scansiona rete | Cerca gli indirizzi locali che rispondono a un ping. Non identifica il software installato. |
| Testa client | Esegue tre ping per client compilato e prova il gateway. Non esegue da solo il test TCP Veyon. |
| Verifica Nibelung | Cerca programmi installati, versione, percorsi, processi, servizi e porte TCP locali appartenenti ai processi riconosciuti. |
| Verifica Veyon | Esegue l'inventario locale Veyon e cerca di leggere la porta server configurata. Quando rileva processi o servizi, prova anche la porta locale. |
| Firewall Nibelung / Firewall Veyon | Leggono i profili firewall e le regole associate al prodotto per nome, descrizione o percorso del programma. |
| Analisi automatica | Riunisce le verifiche locali e quelle sui client già inseriti nell'aula. |
| Genera report | Salva i risultati in HTML, TXT o CSV diagnostico, oppure esporta l'elenco aula in CSV per Veyon. |
I controlli di installazione, processi, servizi e firewall riguardano il PC sul quale premi il pulsante. Non leggono direttamente queste informazioni sui client remoti. Per raccoglierle sui client, usa la procedura della sezione seguente.
I controlli software cercano nomi e percorsi riconoscibili. Un'installazione personalizzata può sfuggire alla ricerca. Nella scheda Nibelung puoi indicare manualmente un eseguibile: il percorso viene annotato, senza avviarlo.
Il controllo Veyon, se trova il suo strumento di configurazione, ne legge soltanto la porta server. Se la lettura non riesce, distingue il valore predefinito dalla configurazione effettivamente verificata. Non legge password o chiavi private.
I controlli firewall mostrano nella sintesi le regole abilitate pertinenti al profilo selezionato. Altre regole associate sono nei dettagli. L'elenco non dimostra da solo che il traffico sia consentito o bloccato: possono intervenire regole generiche, regole dell'istituto o firewall di terze parti.
Questa prova serve a confrontare docente → client e client → docente, raccogliendo anche i controlli locali dello studente.
- Sul docente esegui Testa client e annota l'IPv4 mostrato in Questo PC.
- Sul client arresta l'eventuale modalità individuabile. Scegli ruolo Client e inserisci quell'IPv4 nel campo IP/nome docente.
- Premi Analisi automatica: vengono raccolti i controlli locali e la prova verso il docente.
- Nella scheda Prova bidirezionale, premi Esporta risultato client. Puoi anche ripetere la sola prova con Testa questo PC → docente.
- Trasferisci il file JSON sul docente, per esempio con una chiavetta, e premi Importa risultato client.
- Consulta il riepilogo e genera il report. Se le prove sono datate, ripetile.
Per un confronto utile, esegui le prove a breve distanza e mantieni corretti gli orologi dei PC. L'app segnala prove distanti più di cinque minuti, vecchie di oltre quindici minuti o con orari non leggibili. Un nuovo risultato importato sostituisce quello precedente dello stesso nome computer.
| Risultato | Significato e passo successivo |
|---|---|
| Verificato / Osservato | Una prova ha prodotto quel risultato. Vale per quella prova e per il momento indicato, non per tutto il software. |
| Ipotesi / Da verificare | È una possibile spiegazione. Controllala prima di cambiare impostazioni. |
| Incompleto / Non disponibile | Mancano dati o permessi, oppure una lettura non è riuscita. Non significa che il componente sia assente. |
| Non verificato / Non eseguito | Quel controllo non è stato effettuato. |
| Ping riuscito | Il dispositivo risponde al test di rete ICMP. Non dimostra che Nibelung o Veyon funzionino. |
| Nessuna risposta ICMP | Controlla indirizzo, accensione e rete; il ping potrebbe essere filtrato. Non dichiarare il PC spento solo per questo. |
| Errore DNS | Il nome del PC non è stato tradotto in un IP. Verifica il nome o prova l'indirizzo numerico. |
| TCP riuscito | Qualcosa accetta connessioni sulla porta provata. Non dimostra che sia Veyon né che l'accesso sia autorizzato. |
| Protocollo RFB rilevato | La risposta è compatibile con Veyon/VNC. Occorre ancora provare l'accesso nell'applicazione. |
| Subnet differente | I PC appartengono a gruppi di indirizzi diversi. Possono comunque comunicare se la rete è configurata per collegarli. |
| Profilo Pubblico | Le regole firewall potrebbero essere diverse da quelle della rete Privata. Fai verificare il profilo dal tecnico. |
Se TCP risponde ma il ping fallisce, il PC non va classificato come irraggiungibile. Se il gateway risponde e i client no, l'isolamento Wi-Fi è solo una delle possibili cause. Tre ping aiutano a osservare risposte intermittenti, ma non misurano da soli la stabilità del laboratorio.
I file hanno scopi diversi:
| File | Quando usarlo |
|---|---|
| Profilo aula JSON | Per salvare e ricaricare nomi e indirizzi delle postazioni. |
| Risultato client JSON | Per portare sul docente i controlli raccolti su un client. |
| Report HTML | Per leggere comodamente i risultati in un browser. |
| Report TXT | Per un documento di testo semplice. |
| Report diagnostico CSV | Per consultare i risultati in un foglio di calcolo, in colonne Campo/Valore. |
| Elenco aula per Veyon (CSV) | Per importare in Veyon i nomi, gli IP/hostname e l'aula delle postazioni. |
| Suggerimenti firewall TXT | Per consegnare al tecnico l'inventario e un modello di regola da completare e valutare. |
I report sono sintetici. Per includere la raccolta tecnica completa, attiva Includi dettagli tecnici nel report in Opzioni diagnosi. I JSON dei risultati client conservano i dati completi necessari al trasferimento.
Solo l'opzione «Elenco aula per Veyon (CSV)» produce l'elenco importabile in Veyon con la procedura seguente. I profili JSON e i report diagnostici hanno altri scopi e non vanno usati per questa importazione. Salva i file in una cartella riconoscibile e condividili con chi segue il laboratorio: possono contenere nomi PC, indirizzi e percorsi.
- In Client aula, controlla i nomi e gli indirizzi delle postazioni. Compila anche il nome Aula in alto. Non occorre eseguire prima i test di rete.
- Premi Genera report. Nella finestra di salvataggio scegli, nel campo Tipo file, Elenco aula per Veyon (CSV) e salva, per esempio,
aula-veyon.csv. - Sul PC che gestisce Veyon, il tecnico importa il file nella sua rubrica interna di computer e aule. Questa operazione si esegue con lo strumento
veyon-cli, secondo la documentazione ufficiale Veyon. - Controlla l'elenco risultante in Veyon Configurator, nella sezione delle ubicazioni e dei computer, poi verifica una connessione dal docente.
Esempio da eseguire in PowerShell, adattando i percorsi. Il primo comando salva una copia della configurazione; verifica che riesca prima di eseguire il secondo, che importa l'aula:
& 'C:\Program Files\Veyon\veyon-cli.exe' config export 'C:\Laboratorio\backup-veyon.json'
& 'C:\Program Files\Veyon\veyon-cli.exe' networkobjects import 'C:\Laboratorio\aula-veyon.csv' format '%name%;%host%;%location%'La cartella indicata deve esistere. Se Veyon è installato altrove, modifica il percorso dell'eseguibile. Usa le autorizzazioni amministrative previste dall'istituto. Questo esempio è per PowerShell, non per un file batch. L'importazione riguarda la rubrica interna di Veyon, non una rubrica gestita tramite LDAP/Active Directory.
Il CSV contiene nome postazione;IP o hostname;nome aula, senza intestazione, con separatore ; e codifica UTF-8. Per esempio:
Studente 01;192.168.1.21;Laboratorio lingue
Studente 02;PC-STUDENTE02;Laboratorio lingue
Vengono esportate tutte le righe del profilo con un indirizzo compilato, anche se il PC non risponde al ping; le righe senza indirizzo sono escluse. Gli hostname vengono conservati. Per evitare ambiguità, i nomi delle postazioni devono essere distinti; nomi e aula non possono contenere punto e virgola, virgolette doppie o caratteri di controllo, né iniziare con =, +, - o @. Se un campo non è adatto, l'app lo segnala senza alterarlo e senza scrivere il CSV.
Il file non include MAC address, porte personalizzate, credenziali o regole di accesso. Se servono, vanno configurati separatamente in Veyon. Prima di ripetere un'importazione controlla le postazioni già presenti. AulaCheck salva soltanto il CSV: non esegue l'importazione e non modifica Veyon.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Nessuna scheda visibile | Verifica che il Wi-Fi sia collegato. Se usi una VPN o una scheda virtuale, mostra anche queste interfacce. |
| Il client non viene individuato | Verifica stesso codice aula, scheda corretta e modalità Rendimi individuabile attiva. Poi ripeti la ricerca. |
| La visibilità client non parte | Chiudi un'eventuale seconda istanza individuabile sullo stesso PC. Se l'errore resta, consegnalo al tecnico. |
| Il client è individuato ma non risponde al ping | La ricerca e il ping usano prove diverse. Verifica i filtri ICMP senza presumere che il PC sia spento. |
| Lettura di servizi o firewall incompleta | Conserva il report. Il tecnico può verificare quali autorizzazioni o regole dell'istituto impediscono la lettura. |
| I risultati non corrispondono più alle postazioni | Gli IP potrebbero essere cambiati. Ripeti la ricerca e aggiorna il profilo aula. |
La ricerca dei client usa temporaneamente UDP 47831. Se Windows chiede un'autorizzazione di rete, falla valutare per la rete fidata del laboratorio. Firewall, reti separate o isolamento dei dispositivi Wi-Fi possono impedire la ricerca. In tal caso resta disponibile il trasferimento dei risultati tramite JSON.
L'app non cambia automaticamente rete, firewall, servizi o configurazioni Nibelung/Veyon. I modelli di regola esportati non vengono eseguiti. Non invia report a servizi online.
Con più schede o VPN, Windows sceglie il percorso effettivo dei ping: selezionare una scheda non forza quel percorso. Anche il riconoscimento delle schede virtuali può essere incompleto. La diagnostica aiuta a restringere il problema, ma non garantisce l'assenza di errori di interpretazione. Completa sempre la verifica con una sessione reale Nibelung o Veyon, compresi accesso, audio e funzioni che utilizzi in aula.
Questa sezione non è necessaria per usare l'EXE.
| Elemento | Contenuto |
|---|---|
AulaCheck.exe |
Programma portabile; gli script necessari sono incorporati. |
README.md |
Questa guida unica. |
src/ |
Sorgenti C#, interfaccia, diagnostica e script di lettura Windows. |
assets/ |
Icona in formato SVG e ICO. |
examples/ |
Profilo vuoto di esempio con 30 postazioni. |
tests/ |
Verifiche automatiche di rete, report e individuazione client. |
build.bat |
Ricompila l'EXE con il compilatore C# di .NET Framework. |
test.bat |
Compila ed esegue i test. |
SHA256.txt |
Impronta del file EXE, utile per controllare che una copia sia identica. |
Per compilare, esegui build.bat su Windows con il compilatore .NET Framework disponibile. Non vengono scaricati pacchetti. I file temporanei restano in %TEMP%\AulaCheck-build-*; il risultato è copiato accanto allo script.
test.bat --integration aggiunge letture Windows e prove di comunicazione sullo stesso computer, compresa la simulazione di 31 client con raccolta limitata a 30. Non invia una ricerca broadcast nel laboratorio. Queste prove non sostituiscono il collaudo sui notebook reali. I risultati dei test sono in %TEMP%\AulaCheck-test-*.
Riferimenti per il tecnico: supporto Nibelung, configurazione Veyon, diagnostica Veyon.
AulaCheck è un'utility indipendente, non un prodotto ufficiale o certificato di Nibelung/LAIN o Veyon.